“Misteriosa” di Elisabetta Gnone (Salani) e “Il figlio prediletto” di Anna Nanetti (Neri Pozza)

Non c’entrano nulla, lo so. È che li ho letti uno dietro l’altro, senza nemmeno un caffè di pausa, e allora mi viene da parlarne insieme. Ma, pensandoci, invece c’entrano eccome. Per contrasto, ma c’entrano moltissimo.

 

Misteriosa è un libro per ragazzi, ma anche per adulti (Per diventare splendidi adulti occorre restare un po’ bambini, cito dal romanzo, pur senza sentirmi né splendida né adulta). Tra i libri che ho letto della Gnone, è il mio preferito. Delicato, intelligente, originale. Ben scritto. Un po’ troppo perbenino e didattico, ma davvero delizioso. Racconta del desiderio di fuggire dalla realtà attraverso la fantasia.

 

Il figlio prediletto è un bel romanzo. Due storie di ragazzi, un po’ più grandi di quelli di Misteriosa e, altro che perbenino. Ragazzi disperati, ragazzi immersi in una realtà terribile dalla quale tentano di fuggire, ma qui la fantasia non li può aiutare.

 

Mi sono piaciuti entrambi,  e ve li consiglio.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...